File Info : HARRY POTTER E IL PANGASIO MAGICO | EBOOK DOWNLOAD :HARRY POTTER E IL PANGASIO MAGICO |
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DISTRIBUZIONE GRATUITA IN 20.000 COPIE Anno I - n 10 Dicembre 2008 sito web: www.radiotermoli.com - e.mail: info@radiotermoli.com MENSILE DI INFORMAZIONE AL CONSUMO A CURA DI TRT RADIO TERMOLI MENSA SCOLASTICA HARRY POTTER E IL PANGASIO MAGICO Men che compaiono scompaiono e poi ricompaiono a casa della maestra di Massimiliano Orlando Men che compaiono scompaiono e poi ricompaiono rappresentanti dei genitori che ci mettono due settimane per ricevere l'elenco dei pasti consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione disinformati o titubanti nell'accedere agli atti maestre che mi forniscono retroscena della vicenda solo dopo un'ora di conversazione genitori che si chiedono ancora oggi: il pangasio era o non era presente nel men delle mense scolastiche di Termoli E se c'era come ci finito E' stato o non stato servito Ed infine siamo davvero sicuri che non lo sar in futuro Quando si tratta di salute e soprattutto della salute dei bambini doveroso fare chiarezza. Lo devono gli organi di informazione e le istituzioni ma soprattutto lo pretendono e lo meritano i genitori. E' per questo che Info@Consumatori ha voluto andare fino in fondo alla vicenda per capire in modo attento e scrupoloso come davvero siano andate le cose. Ci avvarremo solo di testimonianze dirette e di documenti pubblici che sono agli atti e sono facilmente reperibili. Procediamo con ordine partendo proprio dal capitolato della gara d'appalto disponibile sul sito web del Comune di Termoli. Nell'allegato C a pagina 3 alla voce 'Variazioni del men ' si legge:"Nessuna variazione del men potr essere apportata senza preventiva autorizzazione scritta dell'Amministrazione Comunale contraente...le variazioni effettuate dovranno comunque attenersi allo schema presentato nelle tabelle presenti". Si aggiunge ri polpo gamberetti coda di rospo. Ma il 23 ottobre la cooperativa Turist Molise facendo seguito a precedenti colloqui sulla necessit di riformulare il men protocolla al Comune di Termoli una variazione relativa al periodo che va dal 16 al 31 ottobre. Per la giornata del 31 ottobre previsto il seguente men : pasta e patate PANGASIO insalata frutta e pane. In calce l'azienda precisa che:"il men proposto si discorda di poco rispetto a quello formulato dalla Asrem ritenendolo pi confacente alle esigenze degli utenti". Che il Pangasio una qualit di pesce tra l'altro non prevista dal capitolato sia pi confacente alle esigenze degli utenti andrebbe dimostrato. Dopo essere stati alla Asrem e dopo un colloquio in Comune possiamo affermare che non risultano autorizzazioni scritte per l'inserimento del Pangasio nei men e se pur ci fossero saremo curiosi di leggerne le motivazioni.Facciamo notare inoltre che la comunicazione della variazione inviata anche al Dott. Andrea Di Siena giunge in comune il 23 ottobre e si riferisce ad un men che l'azienda aveva gi iniziato a servire dal giorno 16. E' questa probabilmente la fase in cui alcuni genitori si lamentano per l'assenza dei men in bacheca nonostante un preciso obbligo di affiggerli da parte dell'azienda previsto dal capitolato all'art. 8 punto h. Ad inizio settimana e comunque in ritardo le tre pagine della variazione vengono affisse sulle bacheche delle scuole e consegnate alle maestre. Alcuni genitori leggendo che il 31 ottobre avrebbero servito il Pangasio iniziano ad allarmarsi. Ben quattro di loro contattano la nostra redazione chiedendo di intervenire per farlo eliminare. Dopo aver verificato la presenza del pangasio nel men fotocopiando in Comune il protocollo del 23 ottobre decidiamo di pubblicare la mail di una mamma su info@consumatori ed avviamo una ricerca scrupolosa e documentata sulle caratteristiche del pesce di origini vietnamite allevato sul Mekong. (continua a pagina 7) Sommario Consumatori Mail Telefonia Confesercenti Caldaie inoltre sempre nel capitolato che le variazioni devono essere comunicate preventivamente anche ai genitori. Andiamo a vedere le tabelle che sono garantite da studi nutrizionali e dalla ASL. A pagina 16 sono elencate le qualit di pesce tra le quali possibile scegliere: vitello di mare sogliola platessa halibut merluzzo dentice orata branzino trota palombo abadeco nasello pesce spada tonno seppie calama- Consumatori NEWS CONSUMATORI a cura di Stella Di Maulo APPROFONDIMENTI SU WWW.RADIOTERMOLI.COM Risparmio energetico DURO ATTACCO ALLE DETRAZIONI DEL 55% a cura dell'Arch. Laura Papariello Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge n 185 del 29 Novembre 2008: "Misure urgenti per il sostegno a favore di famiglie lavoro occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anticrisi il quadro strategico nazionale". Le principali novit dell'art. 29 del DL: - le istanze dovranno essere inoltrate oltre che all'Enea anche all'Agenzia delle Entrate la quale provveder ad esaminarle secondo l'ordine cronologico di invio e a comunicare entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. In seguito alla ricezione dell'assenso da parte dell'Agenzia il contribuente potr usufruire della detrazione fiscale. Tutto avverr per via telematica. In caso di decorrenza dei termini cio trascorsi 30 giorni dalla presentazione dell'istanza senza esplicita comunicazione di parere positivo l'assenso si intende non fornito (silenziorifiuto). - i limiti di spesa complessivi vengono stabiliti a 82 7 milioni di euro per il 2009 a 185 9 milioni di euro per il 2010 e a 314 8 milioni di euro per il 2011. Tale Decreto Legge ha valore retroattivo anche se il Ministro Tremonti in data 03/12/2008 ha dichiarato che il Parlamento eliminer la retroattivit dell'art. 29 del DL con un emendamento governativo. Al momento per anche coloro che hanno sostenuto le spese nel corso del 2008 per gli interventi di cui all'art. 1 commi 344 345 346 e 347 della legge 296/2006 (Finanziaria 2007) devono presentare l'istanza all'Agenzia delle Entrate (tra il 15 Gennaio e il 27 Febbraio 2009). Occorrer poi attendere la risposta e nel caso in cui venga formulato il diniego o decorrono i termini senza che venga fatta alcuna comunicazione il contribuente beneficer di una detrazione di imposta lorda fino a decorrenza del suo ammontare pari al 36% delle spese sostenute e sino ad un importo massimo delle stesse pari 48.000 euro per ciascun immobile da ripartire in 10 rate annuali di pari importo. Per le spese sostenute nel 2009 e nel 2010 l'istanza dovr essere presentata dal 1 giugno al 31 Dicembre di ciascun anno. Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto l'Agenzia delle Entrate pubblicher sul proprio sito Internet il modello da utilizzare per presentare l'istanza con tutti i dati necessari alla verifica dello stanziamento complessivo con l'indicazione del numero di rate annuali in cui il contribuente sceglie di ripartire la detrazione. La stessa Agenzia provveder a comunicare attraverso il proprio sito l'esaurimento dei fondi disponibili. Nulla previsto per i soggetti Ires che hanno effettuato interventi nel 2008 e che se non potranno accedere alle detrazioni del 55% non potranno neppure richiedere le agevolazioni del 36%. Dopo la Legge 133/2008 che cancellava l'obbligo di allegare l'attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita degli immobili il Governo interviene nuovamente nell'ambito edilizio colpendo uno dei pochi settori che era rimasto fuori dalla crisi cio quello del risparmio energetico in contrasto con quanto stabilito dalle varie Direttive Europeee e dal Protocollo di Kyoto. Tutto questo proprio ora che l'Italia si stava impegnando finalmente ad intraprendere la strada verso le fonti rinnovabili. Numerosi sono gi i commenti dei cittadini che hanno avviato i lavori di riqualificazione energetica con la certezza di vedersi detrarre dalle tasse il 55% delle spese sostenute ed ora a causa di questa legge vedono mettere in dubbio diritti gi acquisiti con la possibilit di rimetterci fino a 15 mila euro. Hanno fatto sentire il proprio sdegno anche tanti professionisti ed associazioni che hanno investito nella formazione per inserirsi nel nuovo mercato della certificazione energetica chiedendo certezze per poter pianificare il proprio lavoro. Sul prossimo numero di INFO@CONSUMATORI concentreremo la nostra attenzione sulle domande e sulle opinioni dei nostri lettori. Per ulteriori informazioni e chiarimenti: 0875.82660 o mail: info@smsigienesicurezza.it 800 329 500: CALL CENTER SANITARIO REGIONE MOLISE In Molise stato istituito il numero verde gratuito del Call Center Sanitario. Serve per prenotare spostare annullare comodamente e gratuitamente da telefono fisso e/o cellulare visite ed esami diagnostici effettuati presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione. E' possibile chiedere anche informazioni di carattere sanitario. E' attivo dalle ore 08.00 alle ore 18.00 ed il sabato dalle ore 08.00 alle ore 12.00. TAR LAZIO: NON PIU' DI 10 48 PER RECEDERE DA SKY. Le promozioni natalizie di SKY non rispettano l'art. 57 del Codice del Consumo. Promettono infatti una prova di tre mesi in seguito alla quale se non si comunica il recesso automaticamente viene attivato un abbonamento annuale. Il TAR Lazio con sentenza del 16 ottobre 2008 stabilisce che recedere in qualsiasi momento dal contratto SKY pu costare al massimo 10 48. Ecco come si pu recedere da SKY. Alla scadenza naturale del contratto cio ogni 12 mesi non si paga nulla. Tuttavia se non si vuole che il contratto si rinnovi tacitamente e si intende recedere occorre sempre darne comunicazione a Sky inviando una raccomandata A. R. rispettando il termine di 30 giorni prima della scadenza del contratto in qualsiasi momento si pu inviare la comunicazione di recesso con raccomandata A.R. che diventer operativa 30 giorni dopo l'invio (il recesso viene sempre effettuato alla fine del mese). In tal caso si pagano: i costi d'azienda (al massimo 10 48) le rate d'abbonamento per il periodo goduto e gli eventuali sconti avuti nell'anno in corso. Se si intende recedere prima della scadenza naturale del contratto e si vuole essere certi di pagare solo 10 48 si deve rinunciare a qualsiasi promozione. SKY purtroppo continua a non voler rispettare la legge ed in particolare stavolta l'art. 57 del Codice del Consumo che specifica fra l'altro che: "in ogni caso la mancata risposta non significa consenso." CARTELLA ESATTORIALE NULLA SE NOTIFICATA AL VECCHIO INDIRIZZO E' sempre non valida la notifica della cartella esattoriale avvenuta al vecchio indirizzo. La Corte Costituzionale aveva sancito nel 2003 l'illegittimit della norma che rendeva valida la notifica della cartella effettuata entro 60 giorni dal cambio residenza. Ora la Cassazione ha stabilito che tale illegittimit vale anche per i procedimenti che erano gi in corso al momento della decisione della Corte Costituzionale. ASCENSORI OTIS: PULSANTI RADIOATTIVI L'autorit per la sicurezza nucleare francese (Asn) ha rilevato la presenza di radioattivit proveniente da Cobalto 60 nei pulsanti di ascensori prodotti dalla societ Otis. La ditta aveva dato in appalto la fornitura dei tasti alla societ francese Mafelec che ha usato pezzi metallici importati dall'India nei quali stata riscontrata la presenza di Cobalto 60. Questa sostanza radioattiva un potente emettitore di raggi gamma e l'esposizione aumenta il rischio di cancro. La radioattivit stata rilevata anche in tasti di ascensori in Svizzera mentre in Austria sono in corso accertamenti. L'Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) ha richiesto al Ministero della Salute un'indagine per rilevare la presenza o meno di pulsanti radioattivi negli ascensori della ditta Otis in Italia. ILLEGALE L'IVA SULLA TASSA RIFIUTI La Corte di Cassazione in linea con l'orientamento comunitario ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti una tassa e non una tariffa. Se fosse una tariffa l'IVA sarebbe applicabile ma essendo una tassa questo non legittimo. Il Codacons ha pertanto avviato un'azione collettiva finalizzata alla restituzione dell'IVA pagata nel corso degli ultimi 10 anni. Per informazioni: www.codacons.it info@consumatori 2 www.radiotermoli.com TRT 98.700 Mhz PRECISISSIMA A NON CONCEDERE IL BONUS di Lucia Checchia Che Trenitalia sia un'azienda poco puntuale non una novit ma quando si tratta di effettuare rimborsi o concedere bonus spacca il minuto anzi il secondo. Lo dimostra quanto accaduto ad una nostra lettrice un'anziana pensionata termolese che periodicamente raggiunge Milano. Il 29 ottobre il treno 553 che dal capoluogo lombardo la stava riportando a Termoli come spesso accade arrivato in ritardo. "Di solito afferma la lettrice non chiedo il riconoscimento del bonus nonostante i treni non rispettino mai gli orari. Questa volta per dopo l'ennesima esperienza negativa ho deciso di farlo." La risposta di TRENITALIA la lascia interdetta. Il 14 novembre giunge alla signora una comunicazione nella quale si legge: "il ritardo maturato in corso di viaggio pari a 29 5 minuti non supera il limite di 30 minuti previsto dalla Carta dei Servizi per il riconoscimento del bonus. "Dovrebbero vergognarsi continua la lettrice nel rifiutarmi il bonus per soli 30 secondi. Mi spiegassero invece perch il bagno della carrozza era indecente cos come i sedili ed il funzionamento dell'aria condizionata. Un'azienda seria che applica continui aumenti delle tariffe non pu appigliarsi ad alcuni secondi per rifiutarmi un bonus che tra l'altro chiedono venga utilizzato per acquistare entro sei mesi dal rilascio altri biglietti". Trenitalia precisa sempre nella lettera che "la misurazione dei ritardi e delle loro cause viene effettuata da un sistema terzo certificato indipendente RIACE di competenza del gestore dell'infrastruttura nazionale". Sulla Carta dei Servizi di Trenitalia l'azienda specifica che per aver diritto al bonus" il ritardo deve essere superiore a 25 minuti in caso di treno TBiz Eurostar Italia AV Eurostar Italia 30 minuti in caso di un treno Intercity Intercity Plus Eurocity per il percorso nazionale (esclusi treni Cisalpino) Eurostar City Italia 60 minuti se si tratta di un treno Intercity notte o Espresso". di Massimiliano Orlando Ancora una segnalazione da parte di un lettore di Info@Consumatori per bollette che contengono richieste di danaro non dovuto. Questa volta ci occupiamo della Italcogim che oltre ad aver nuovamente recapitato a centinaia di utenti termolesi bollette gi scadute agli ex clienti Gasbon ha riservato anche una brutta sorpresa natalizia. Questi ultimi infatti sono stati informati soltanto con la bolletta dell'acquisizione di Gasbon da parte di Italcogim e sono stati oggetto di una richiesta di deposito cauzionale per un importo di 77 euro. Motivazione Il cliente non risultava aver attivato il pagamento RID (domiciliazione bancaria) con la Gasbon. Secondo quanto afferma Italcogim infatti gli art 11 e 13 della delibera n. 229/01 dell'Autorit per l'Energia Elettrica ed il Gas consentirebbero l'applicazione di tale deposito cauzionale. Ci rivolgiamo a tutti coloro che nella bolletta hanno ricevuto tale richiesta: attenzione quanto scritto da Italcogim non corretto. Innanzitutto per l'entit del deposito. L'art. 13 citato prevede infatti che il deposito cauzionale per consumi annui inferiori ai 500 metri cubi l'anno equivale a 25 euro e non ai 77 richiesti. Inoltre la stessa richiesta di cauzione seppure di 25 euro appare illegittima. L'art. 11 della citata delibera prevede che:"l'esercente (Italcogim) pu richiedere al cliente all'atto della stipulazione del contratto di vendita il versamento di un deposito cauzionale o la prestazione di equivalente garanzia". Dunque l'unico momento in cui l'esercente pu effettuare la richiesta del deposito la stipulazione del contratto e non successivamente come sta accadendo in questo caso. Abbiamo verificato il contratto che la Gasbon fece sottoscrivere ai propri clienti contratto che salvo eventuali modifiche che non ci risulta siano state approvate dall'utente stato ceduto alla Italcogim. Ebbene il contratto Gasbon non prevede alcun deposito cauzionale. Dunque la richiesta di Italcogim appare ingiustificata. Sul prossimo numero di Info@Consumatori daremo indicazioni su come richiedere il riaccredito della cauzione non dovuta ed eventualmente pagata. Per ulteriori informazioni potrete rivolgervi alla nostra redazione mail:info@radiotermoli.com. info@consumatori 3 www.radiotermoli.com TRT 98.700 Mhz Consumatori Trenitalia ITALCOGIM CHIEDE AD EX CLIENTI GASBON SOLDI NON DOVUTI Mail INFO@CONSUMATORI Info@consumatori il giornale mensile di TRT Radio Termoli che trovi gratuitamente in edicola e che puoi richiedere anche in formato pdf inviando una mail all'indirizzo: info@radiotermoli.com Aggiornamenti quotidiani sul sito web della radio @ SCRIVI ALLA REDAZIONE info@radiotermoli.com o Casella Postale n.100 - Termoli (CB) www.radiotermoli.com TRT 98.700 Mhz Info@Consumatori non un'associazione consumatori. E' un'iniziativa editoriale diretta dal giornalista Massimiliano Orlando con la collaborazione volontaria di giovani e validi redattori. Non dispone al momento di fondi propri n di finanziamenti pubblici o privati e riesce a coprire le spese di pubblicazione grazie alle inserzioni pubblicitarie degli sponsor che ringraziamo e che vi invitiamo a premiare con i vostri acquisti. Nel 2009 allo scopo di poter promuovere CLASS ACTION sar costituita un'associazione senza fini di lucro. Con le eventuali quote minime di iscrizione ci si augura di istituire un fondo cassa per promuovere iniziative legali gratuite per il cittadino.Al momento il giornale grazie alla collaborazione dei professionisti che hanno aderito pu comunque offrire consulenza gratuita ma eventuali azioni legali prevedono un minimo rimborso spese per gli stessi consulenti. Info@Consumatori non ha concesso esclusive agli studi legali o commerciali che attualmente collaborano con il giornale. Si invitano i professionisti che volessero collaborare ed offrire la loro disponibilit al servizio del cittadino a contattare la redazione. AUGURIAMO A TUTTI I LETTORI BUONE FESTE ED UN FELICE ANNO NUOVO. TRUFFA REGISTRO ITALIANO IN INTERNET Rappresento una piccola impresa che stata vittima della truffa da voi segnalata sul sito www.radiotermoli.com relativa all'inserzione sul "Registro Italiano in Internet". Mi arrivata la fattura che non intendo pagare. Ho provato pi volte a mettermi in contatto con la casa editrice in questione (DAD) ma stato inutile. In cosa posso incorrere se lascio perdere e non pago (mail firmata M.B.) www.radiotermoli.com Dott. Commercialista Giuseppe Spidalieri - Consulente fiscale Info@Consumatori Gentile lettrice nonostante varie sentenze di condanna dell'Autorit Garante della Concorrenza e del Mercato la societ tedesca DAD che gestisce il fantomatico Registro Italiano in Internet continua a mietere vittime inconsapevoli. Il nostro consiglio di rifiutare per iscritto con raccomandata a/r qualunque richiesta di pagamento citando i provvedimenti sanzionatori (che le alleghiamo) dell'Autorit Italiana. Contestualmente faccia una lettera di disdetta del contratto poich illegittimo nella forma e nel contenuto in quanto sanzionato dall'AGCM come ingannevole e idoneo a indurre in errore i destinatari. Stia tranquilla per le prossime comunicazioni che ricever dalla societ DAD le consideri carta straccia. L'Antitrust afferma che:" L'Antitrust non si sostituisce ad un giudice e quindi non sanziona il singolo caso bens l'operato. Tale sanzione RENDE NULLO IL CONTRATTO in quanto la sanzione stessa indica un comportamento scorretto da parte della DAD". TERMOLI: CHIUSURA BIGLIETTERIA. INTERVENGA LA REGIONE Vi ringrazio per il vostro interessamento sulla imminente chiusura della biglietteria della stazione di Termoli. Ci che fa pi rabbia che a marzo era prevista la chiusura di ben 25 biglietterie in tutta Italia. Ora si scopre che sono state ridotte a 16 e tra queste c' ancora Termoli. Evidentemente i governanti di altre citt e regioni prevalentemente del centro-nord sono stati pi bravi dei nostri a farsi ascoltare da Trenitalia e a far valere le loro ragioni. Per esempio la Regione Puglia nei mesi scorsi ha interessato tutti i parlamentari pugliesi per mandarli a difendere in Parlamento la causa delle stazioni pugliesi. Il risultato che la biglietteria di Taranto non chiuder ma avr solo una riduzione di orario. La nostra Regione dovrebbe far presente ai Dirigenti della Divisione Passeggeri di Trenitalia che prendono decisioni a Roma senza conoscere i territori di valutare non solo i numeri dei biglietti realizzati ma anche la posizione strategica di Termoli al centro di un vasto territorio compreso tra Foggia Pescara e Campobasso che risulter in futuro essere sfornito di una biglietteria. Oltre alla biglietteria verranno meno anche altri servizi essenziali come l'addetto al carrello per la discesa dei disabili dai treni le pulizie dei bagni ecc. Si allontanerebbe definitivamente anche la possibilit di riattivazione degli ascensori. Una situazione da Terzo Mondo. (mail firmata C.F.) info@consumatori 4 di Fabio Di Stefano consulente telefonia Info@Consumatori Siamo giunti a fine anno e le offerte per eliminare il canone Telecom tendono a differenziarsi da una parte e a somigliarsi dall'altra. Oggi sul mercato prevale la pubblicit di Infostrada che prevede un rimborso una tantum di 200 00 suddidivisi in 12 mesi sull'offerta "tutto incluso" di 39 (dunque il costo mensile di 23 circa) con l'eliminazione del canone Telecom e mantenendo il proprio numero telefonico. Nel pacchetto compresa anche l'adsl illimitata ad 8 mega e le telefonate nazionali illimitate senza scatto. L'offerta molto aggressiva nei confronti della concorrenza che risponde cos . Tele2 (testimonial il maialino) offre a 16 90 il "parla e naviga" permettendo di risparmiare ben 156 00 annuali circa sul prezzo di partenza mensile di 29 90. Qui il pacchetto prevede l'adsl illimitata da 7 mega con le telefonate illimitate gratis previo scatto alla risposta di 0 15 cent eliminando il canone Telecom (laddove possibile naturalmente!) e mantenendo il proprio numero telefonico. Fastweb adotta ancora un'altra strategia: tutte le offerte attualmente con prezzi diversi sono portate ad 14 57 fino al 5 di febbraio dopodich tornano al prezzo normale a meno che non si prendano pi pacchetti (ad esempio: "parla casa" e "naviga casa" ecc...) ed allora si applica uno sconto fino a 30 mensili sul totale dei pacchetti raggiungendo comunque prezzi molto pi alti rispetto a quanto visto con Infostrada e Tele2 ma potendo raggiungere (laddove c' copertura ovviamente) i 20 mega per la connessione flat adsl. Tiscali offre l'offertissima di 15 al mese per 12 mesi per poi tornare al prezzo standard di 29 90 e risparmiando anche qui circa 175 annui ed avendo un adsl flat a 8 mega email da 10 giga e telefonate illimitate con 0 15 cent di scatto alla risposta. Vodafone propone invece un pacchetto integrato a partire da 39 al mese con Vodafone Station e Internet Key inclusa ed adsl da 7 mega. Telefonate gratuite verso tutti i numeri fissi nazionali (3.000 minuti al mese) e cellulari Vodafone (1.000 minuti al mese) per un anno. Fermo restando che esistono tante altre offerte di gestori e reseller meno conosciuti e di carattere locale e regionale veniamo alla risposta di Telecom sul mercato consumer attuale. La pubblicit accattivante di Diego Abatantuono e Elena Sofia Ricci propone la prima offerta di Telecom Italia senza canone fisso ma "solo" l'offerta bundle (Internet telefono e tv) a partire da 42 per avere adsl illimitata 7 mega router wi-fi in comodato d'uso e telefonate illimitate nazionali senza scatto con un numero aggiuntivo (voip) gratuito. Ciliegina sulla torta "SENZA CANONE TELECOM"!! In realt il canone comunque compreso nelle quarantadue euro ma presentato cos si da l'idea che lo abbiano eliminato. Uno specchietto per le allodole! E allora cosa si fa in questa giungla di opportunit Ricordiamo che nella scelta non bisogna valutare solo il prezzo ma sono i servizi ed il valore aggiunto che fanno la differenza! Il call center la fattura senza errori un minor numero di disconnessioni adsl l'assistenza al cliente sono tutti fattori di cui bisogna tener conto e che non sono di secondo piano! Allora in bocca al lupo e buona scelta per tutti! Per maggiori informazioni e chiarimenti: info@radiotermoli.com Editrice: Publisystem Editor Promotouring - p.IVA 00788490704 - Via Cavour 9 Termoli - Tel. 0875/706044 - Progetto Grafico: Marcello Orlando Giovani Oggi: Reg. Trib.le di Larino 18/09/1987 - Direttore Responsabile: Giornalista Massimiliano Orlando. Hanno collaborato: Stella Di Maulo Michele Vitale Fabrizia Rosati Fabio Di Stefano Federica Silverio Stefania Pezzullo Giuseppe Spidalieri Liberato Russo Eufrasia Anna Fonzo Lucia Checchia Graziano D'Agostino. Impaginazione chiusa in data: 05/12/2008 - Stampa: Litografia Botolini srl - C.da Santa Calcagna 131 - Rocca San Giovanni (CH) - Tel. 0872/714641 DISTRIBUZIONE: 20.000 copie in formato pdf spedite in Molise e in Italia - Stampato in 5.000 copie con distribuzione gratuita nelle edicole di Termoli. info@consumatori 5 www.radiotermoli.com TRT 98.700 Mhz Telefonia ELIMINARE IL CANONE TELECOM
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