File Info : La cosa più rosa
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Il racconto La cosa pi rosa di Matteo Cermusoni Illustrazioni Marco Cazzato Il rituale L'uomo lo deve fare. Non la prima volta che lo fa. il suo mestiere quello che meglio gli riesce. Si ritiene discretamente bravo. Nella sua modestia sa di essere un virtuoso perfetto padrone di quei movimenti che lo fanno tanto assomigliare a un direttore d'orchestra. L'uomo inforca gli occhiali dalla montatura minuscola si allaccia la pettorina di plastica bianca che dovrebbe impedirgli di inzaccherarsi col sangue poi si dirige verso il tavolo di legno scheggiato dalle innumerevoli carezze della lama. Conosce il suo strumento di lavoro. Saggia il filo del coltello con la punta della lingua senza ferirsi un'operazione delicata che gli permette di ottenere la massima concentrazione mentre l'adrenalina si convoglia ribollendo per irrorare il corpo in un'esplosione di lava elettrica. Il rituale deve iniziare ora. Sotto gli occhi spalancati di Chicco l'uomo accende una radiolina con un tweeter penzolante appesa con un sudicio cordino di cotone a uno dei pomelli a forma di fungo di uno scrostato appendiabiti. Il ronzio fastidioso ma l'uomo fischietta il ritornello del motivetto che riempie l'etere come se ne fosse lui l'autore. Chicco non riesce a capire le parole della canzone. Sa di averla gi sentita ma non pu pensare in multitasking quando da un tempo indeterminato a mollo in una vasca di acqua che lentamente si sta scaldando. Breve storia di Chicco Un sottile velo di plastica che non concede all'aria il permesso di intrufolarsi l'unica finestra sulla percezione del mondo per Chicco. Lui non ricorda da quanto tempo sia cos . "Da sempre" immagina. Si ritiene fortunato e basta. Molti dei suoi conoscenti non hanno nemmeno quello. Fortuna. Dovuta al caso. Dosata dal caso. Dalla sua posizione pu vedere la luce del giorno un ronzare continuo del sole al neon che sembra non tramontare mai fino al crepuscolo quando le ombre immobili delle cose si impadroniscono della strada dove abita via Corsia 56 o almeno crede si chiami cos . Quella l'ora del coprifuoco quando la corrente sparisce azzerando l'orizzonte quando le tv smettono di trasmettere in loop l'ultimo dvd uscito in settimana quando il costante brusio delle persone si zittisce all'istante insieme alla musica. In quel posto c' troppa confusione sono ammassati tutti l'uno sull'altro ma gli altri sembrano caduti in letargo totalmente indifferenti alle cose della vita sembrano portare a spasso carboidrati e amidi cos perch scritto sulla loro scatola mentre Chicco sfuggito alla lobotomia colleiva di tutti i suoi simili si sente perduto ma felice come una lumaca che nasce nel mezzo di un vialetto di ghiaia e si assicura di essere sordomuta perch nessuno dei vicini mai risponde alle sue domande per poi spingersi fino ai confini del mondo per scoprire che terra e rugiada aspetta- vano solo che il suo viaggio lento e bavoso la conducesse alla verit . Per un alternarsi della luce col buio non quantificabile in giorni o mesi Chicco non si mai mosso da l . Fino al giorno in cui quell'uomo lo ha portato via nel sonno. Chicco si domanda perch l'uomo non faccia nulla per coprirsi il viso. La gente intorno a lui vede chiaramente che un asiatico di mezza et jeans e camicia bianca occhi docili che trasmettono tenerezza e Chicco pensa che non avrebbe difficolt a descriverlo a un agente dell'Fbi che disegna gli identikit: Pat Morita s dai! Miyagi quello di Karate Kid... Metti la cera togli la cera... chiaro no Quanti cazzo di cinesi ci saranno mai in Milano O era giapponese O mandarino Vietnamita Oh mio Dio! Sono fottuto! pensa mentre l'uomo lo sbatte nel bagagliaio della station wagon tedesca senza troppi complimenti incurante delle persone che passeggiano nel parcheggio dell'ipermercato. Salma Salma trema. Non ha mai avuto paura del buio. Questa volta ne ha il terrore. Non riesce a capire la ragione per cui si trova in quel luogo cos freddo. nuda. Completamente. Rimane sdraiata su un fianco come se fosse sotto l'effetto di qualche anestetico. Ricorda solo un omino dai tratti orientaleggianti che l'ha presa e chiusa in questa cella frigorifera senza luce dagli odori multicolor che a tratti le danno la nausea. Quando la porta si aperta per un istante perch l'uomo potesse prendere qualcosa la luce si accesa automaticamente. Un rapido inventario delle cose ammassate in quel posto barattoli di spezie e cubi di formaggi contenitori di acqua ben allineati latte l'ha distratta dall'orrore che ora le riempie gli occhi di lacrime. Chicco Chicco si sente abbandonare dalle forze. L'acqua in cui cerca di galleggiare ormai sfiora l'ebollizione. Ne sicuro perch una sottile lingua di bollicine si appiccica al bordo della vasca incandescente. L'uomo sorride. La musica cambiata. Chicco pensa che avrebbe potuto misurare il tempo di quel bagno contando le canzoni. Da quanto tempo stava bollendo Tre canzoni Quattro canzoni Comunque abbastanza da perdere consistenza e rammollirsi su se stesso ormai si sente come una signora che allo specchio pensa di chiedere aiuto al chirurgo plastico. Poi l'uomo lo fissa. Chicco pensa che ora lo interrogher gli chieder qualcosa che lui non sa gli propiner un placebo in cambio di informazioni soldi o cos'altro. Si sente come Dustin Hoffman nel Maratoneta: 76 Slowfood 110 slow food university 82 diario di viaggio 50 cronache da una catastrofe 56 slow fish 12 editoriali 136 di terra e di rezdore 160 vignerons d'europe 144 locale/globale Chicco apre un occhio. Salma vicino a lui. Lui la sta abbracciando. Fortissimo. Quasi sembrano incollati tra loro. Lei bellissima pi di prima pi rosa a distanze azzerate. Una parete di vetro li separa dai tavoli di un ristorante dove solo un tavolo apparecchiato. L'uomo li ha torturati. Bolliti. Affettati. Nessuna ragione apparente aprile 2007 202 il testimone 188 biotecnologie 77 Il racconto Senza colpo ferire l'uomo afferra il coltello dal manico color pece e seziona Salma con precisione chirurgica una due tre volte inumidendo a ogni colpo la lama in un secchio di acqua fredda. Separa i pezzi di carne secondo le dimensioni come se fosse un ispettore di qualit della Lego: i mattoncini rosa tutti da una parte Non so di cosa stia parlando lei ha sbagliato a prendere me! tutto un errore! Mi lasci andare la prego! . Il rituale Al contrario delle sensazioni di Chicco l'uomo lo tira fuori dall'acqua senza parlare con quel solito sorriso serafico ingentilito ancora di pi da una canzone di Mar vin Gaye che fa sembrare la radio meno fuori target con il mood trasmesso la pelle meno cotta. L'uomo stende Chicco su una stuoia di bamb e lo ricopre con un unguento appiccicoso che ne calma le ustioni. Chicco esausto quasi imbalsamato dalla pellicola puzzolente che lenisce il suo dolore. Ora l'inferno trasparente dell'acqua sembra passato. Ora che vede la cosa pi rosa che abbia mai visto in vita sua tutto sembra passare. Chicco e Salma Come ci si pu innamorare durante un tale supplizio reclama Chicco mentre l'uomo porta Salma fuori dalla cella frigorifera e la adagia ancora quasi del tutto sedata sul tavolo di legno. Lui ne rimane rapito all'istante e a questo collegamento gli scappa un sorriso che poco ci azzecca con l'occasione. Lei ruota di pochi gradi su se stessa in cerca dello sguardo di lui un poco di conforto alla vista dell'uomo asiatico che affila un coltello Koricama dalla lama ricurva. La cosa pi bella la pi rosa continua a pensare Chicco immagine resa ancora pi mistica dai fumi della soluzione di aceto zucchero e sale che il suo boia dal cuore di sciamano gli ha preparato. Il rituale L'uomo si av vicina. Lei non sa ancora che verr trapassata pi volte nel giro di qualche manciata di secondi da una lama af filata come un bisturi. Quando la lama penetra per un paio di centimetri nella carne Salma perde i sensi. Chicco Chicco assiste da una posizione privilegiata al macabro show. Non pu credere a quello che vede non pu fare a meno di guardare ora ha capito. Quell'uomo non un boia uno sciamano Pat Morita. Quell'uomo un mostro un cannibale un macellaio. Senza colpo ferire l'uomo af ferra il coltello da l manico color pece e seziona Sa lma con precisione chirurgica una due tre volte inumidendo a ogni colpo la lama in un secchio di acqua fredda. 78 Slowfood 110 slow food university 82 diario di viaggio 50 cronache da una catastrofe 56 slow fish 12 editoriali 136 di terra e di rezdore 160 vignerons d'europe 144 locale/globale L'uomo stende Chicco su una stuoia di bamb e lo ricopre con un unguento appiccicoso che ne calma le ustioni. Chicco esausto quasi imbalsamato dalla pellicola puzzolente che lenisce il suo dolore. Ora l'inferno trasparente dell'acqua sembra passato. Ora che vede la cosa pi rosa che abbia mai visto in vita sua tutto sembra passare aprile 2007 202 il testimone 188 biotecnologie 79 Il racconto L'uomo del sushi Hideo deve sbrigarsi. Anche se oggi il suo giorno di riposo ha una missione da portare a termine. Da sei anni in Italia e da sei anni aspetta che sua moglie lo raggiunga dal Giappone. Oggi quel giorno. Il piccolo ristorante che ha aperto sul naviglio ora funziona a gonfie vele. Mangiare "giappo" chic e in un paio di moti di rivoluzione terrestre si sistemato come aveva promesso il giorno della sua partenza da Tokyo. Nel piccolo supermercato dove di solito si rifornisce dei prodotti di prima scelta a esclusivo uso personale si trova in difficolt . Non sa decidere quale cd sia adatto alla serata. Hideo decide che la radio della cucina perfetta. Che il destino scelga la musica per loro. Lui dal canto suo ha gi da preparare un sontuoso e romantico banchetto di benvenuto per la sua Phra Mii. Deve trovare il salmone migliore. Il riso migliore. Phra Mii deve sentirsi subito come a casa. Oggi lei si innamorer di nuovo di me! pensa Hideo mentre punta il naso all'ins verso il pannello "Corsia 56 Pasta riso farina pane" e vi infila il carrello. Hideo fa lessare il riso lo condisce lo amalgama lo lascia raffreddare. Taglia il salmone. Uno dei salmoni dal colore pi intenso che abbia mai visto. Com' rosa! esclama tra s e s . Cinque tagli orizzontali. La lama scorre attraverso il pesce come fosse burro fuso. Cinque tagli verticali perfettamente paralleli. Alga riso e pesce vengono confezionati tra loro alla perfezione. Il tweeter gracchiante della vecchia radio vibra. appeso per un sottile filo di rame. Quando Marvin Gaye attacca con la strofa di "Just Say Just Say" la cassa si stacca e precipita sul tavolo. Solo un chicco di riso che era rimasto attaccato alla tovaglietta cade sul pavimento. Hideo alza le spalle intinge l'indice nell'aceto e lo raccoglie. Poi con la precisione di un orologiaio svizzero lo incastra in un minuscolo spazio vuoto vicino al salmone dell'ultimo sushi-roll che ha preparato.. Quella maina parecchie ore prima. Separa i pezzi di carne secondo le dimensioni come se fosse un ispettore di qualit della Lego: i mattoncini rosa tutti da una parte. Lei rimane immobile. L'omino dallo sguardo gentile un killer dal sangue freddo. Chicco con uno sforzo sovrumano si getta a terra. Tenta di andare in soccorso del suo colpo di fulmine cerca la fuga cerca la libert tutto pur di non essere pi l . L'impatto col suolo terribile. Poi pi nulla. Chicco e Salma Chicco apre un occhio. Salma vicino a lui. Lui la sta abbracciando. Fortissimo. Quasi sembrano incollati tra loro. Lei bellissima pi di prima pi rosa a distanze azzerate. Una parete di vetro li separa dai tavoli di un ristorante dove solo un tavolo apparecchiato. L'uomo li ha torturati. Bolliti. Affettati. Nessuna ragione apparente. Ma poi li ha messi l . Insieme. In un bel ristorante. Romantico. Che la parete sia uno di quei vetri per le candid camera Se tutto fosse stato una puntata di Scherzi a parte Portatemi Teocoli che ho una mezza idea di seviziarlo! pensa Chicco scuotendo il capo. Il bianco ectoplasmico di Chicco vicino al rosa della carne di Salma un mosaico delicato. L'uomo era un pazzo. Quel pazzo era un artista a modo suo. Salma e Chicco si piacciono all'istante insieme hanno quel sapore particolare che solo i grandi amori possono garantire. La loro storia inizia ora. Insieme. Cercare di spiegare quella giornata da incubo non ha pi importanza. L'alga nori che li stringe la tortura pi dolce per entrambi. L'autore Matteo Cermusoni in arte "dj Irmu" nato l'8 febbraio 1974 a Busto Arsizio e vive a Castelseprio (Va). Componente del gruppo musicale pioniere dell' hip hop italiano Otr passato al gruppo Sottotono di cui stato dj e arrangiatore della parte musicale. In questi anni cresciuto nella produzione musicale R&B di cantanti e gruppi emergenti. Alla prima prova davanti a una pagina vuota di Word con il racconto La cosa pi rosa Storia di Chicco e Salma ha vinto il premio speciale "Lama (forchetta) e trama" al concorso per racconti gialli e noir "Lama e trama 2006". Attualmente ha tra le mani un romanzo inedito. 80 Slowfood 110 slow food university 82 diario di viaggio 50 cronache da una catastrofe 56 slow fish 12 editoriali
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Chiacchiere di vino, musica e cucina/Slowfood
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- Length : 5 pages
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- Source: editore.slowfood.it
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